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La Termografia

La termografia è una tecnica di analisi non distruttiva (Prove non Distruttive – PnD) basata sull'acquisizione di immagini all'infrarosso. Si determina la temperatura di una superficie attraverso la misura della radiazione infrarossa emessa. Il calore è uno dei segnali di un fenomeno in atto: può essere fisiologico oppure indice dell'acuirsi di un difetto, fino al cedimento strutturale.

La termocamera non produce alcuna radiazione, ma ne misura quella degli oggetti circostanti.

Termografia e industria

In ambito industriale la molteplicità di situazioni non permette di classificare le situazioni precisamente come lo si può fare in ambito edile. Tuttavia il monitoraggio periodico e la determinazione della “linea base” permettono di stabilire le dinamiche in corso, considerando forti differenze di temperatura e/o anomalie nelle aree normalmente soggette a riscaldamento (o raffreddamento) come chiari indici di malfunzionamento.
Tali situazioni devono essere valutate caso per caso.
In aggiunta si possono inserire in questo ambito anche quelle attività su larga scala per la determinazione degli agenti inquinanti su vaste aree e la valutazione di aree irrorate che normalmente necessitano di attrezzature più complesse.

Con la termocamera si possono analizzare anche le apparecchiature elettriche in AT, MT e BT per prevenire casi di surriscaldamento delle linee dovuti a sovraccarichi, sbilanciamenti di fase, allentamenti di connessioni meccaniche e frequenze armoniche di disturbo. IL CONTROLLO DI QUESTE APPARECCHIATURE ( quadri elettrici, trasformatori, connettori, isolatori, conduttori ecc.) PERMETTE DI RIENTRARE NELLE DETRAZIONI INAIL (modello OT24).

Camino di stufa
Particolare di camino di stufa
Controllo quadri elettrici
Controllo quadri elettrici
Controllo quadri elettrici

Termografia e restauro di opere d’arte

Esiste una branca del restauro delle opere d’arte che utilizza normalmente l’analisi all’infrarosso, con la tecnica attiva, per determinare la struttura sottostante di un mosaico o di un dipinto ed evidenziare difetti o “ripensamenti”, altrimenti non accertabili. L’utilizzo di queste metodologie, anche in combinazione a sensori UV, permette una approfondita valutazione dell’oggetto e quindi la miglior scelta sulle lavorazioni da eseguire.

Termografia e veterinaria

In ambito veterinario la termografia è utilizzata per diagnosticare preventivamente tendiniti e traumi muscolari, per la perimetrazione di neoplasie, ematomi ecc., e per valutare lo stress da mungitura meccanica ad “alto” e “basso vuoto”.
Vista l’impossibilità dei “pazienti” nel comunicare verbalmente, l’esame obiettivo di tipo termografico può sopperire a queste mancanze, dando al tecnico, ed al veterinario, un quadro chiaro dello stato di salute attuale.
E’ fortemente consigliata la collaborazione tra termografo e veterinario, nelle valutazioni entro le proprie competenze, al fine di comprendere meglio situazioni patologiche rispetto a falsi-positivi.

Cinghiali nel bosco
Infiammazione della zampa di cane
Neoplasia nel cane
Capriolo nel bosco